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Sistema solare
Non mi sento piccolo nell'universo, anzi mi sento grandissimo, più grande della Piramide di Cheope e del Taj Mahal messi insieme.
Un giorno, da adolescente, vidi un film americano ormai dimenticato con protagonista una giovane Candice Bergen dal titolo italiano: "Appuntamento con una ragazza che si sente sola". Trattava di una giovane ragazza che andava a vivere a Chicago da una città di provincia e in quella metropoli non riusciva a entrare in sintonia con gli uomini, con quella moltitudine di gente che camminava ma non andava da nessuna parte.
Sentirsi morti o al di sopra delle parti, non piccoli come cellule ma enormi, più grandi di una città come Chicago che al cospetto della Terra è solo un puntino. Io sono solo un puntino ma...Ecco, adesso mi sento bloccato, non riesco più ad andare avanti e devo fermarmi. Conclusione: mi sento grande come il sistema solare, così minuscolo che chiunque potrebbe farne un passatempo per bambini intelligenti.